Consigli e considerazioni utili:
A volte, l′apparente semplicità delle pratiche di spada (es : spada scudo, spada ad una mano e mezza, combattimenti con
boccoliere e spada da lato ecc…) bastano a creare una serie di rischi notevoli spesso sottovalutati.
Difendersi indossando
un usbergo completo di guanti imbottiti, produce un effetto discretamente protettivo, specialmente se si aggiunge alla cotta un ″
haketon″ imbottito.
Indossata in questo modo, una cotta di maglia protegge dai tagli e anche dai colpi accidentali, ma non
è un armatura rigida dunque attenzione…
Inutile aggiungere che i rischi derivanti da una pratica atletica condotta in modo scorretto o ancor peggio condotta con pesi eccessivi e
inutili, può essere causa di spiacevoli ripercussioni fisiche come ad esempio: infiammazioni muscolari alla schiena, alle
ginocchia al collo ecc… , traumi accidentali alle spalle, al volto, al capo oppure alle ginocchia e alle caviglie.
I rischi
possono dunque essere contenuti, anche se si gode di una certa esperienza d′ arme, a scapito della brillantezza o della bellezza
estetica della cotta di maglia.
È importante saper fare un corretto uso dei materiali esposti in questo sito, in quanto, essendo riproduzioni di notevole
realisticità (soprattutto nei materiali impiegati nella costruzione), non sono normali indumenti di comune utilizzo e
non sono dunque adatti alle seguenti categorie:
1· individui di minore età (in tal caso è consigliata la supervisione
di un adulto),
2· persone diversamente abili,
3· soggetti con problemi cardiaci o disturbi alla respirazione,
4· individui le cui capacità fisiche di sopportazione sono limitate da condizioni particolari.
Le modalità di utilizzo, e richiedono alcuni importanti accorgimenti:
♣indossare con cautela
♣non esporsi a colpi diretti
♣non utilizzare armi affilate
♣non esporsi a frecce o dardi acuminati con punte in metallo
♣non compiere sforzi prolungati
♣non utilizzare in caso di avversità atmosferiche
♣eseguire movimenti corretti e ordinati, per indossare e togliere le maglie di anelli.
La mancata osservanza dei punti sopraelencati potrebbe causare lesioni gravi o addirittura permanenti all′utente e al prodotto, in tali casi consultare immediatamente personale qualificato.
Caratteristiche tecniche
Una cotta di maglia normalmente raggiunge mediamente un peso di almeno 15 kg, in altri casi invece, supera addirittura i 25 kg. Questa caratteristica si determina in proporzione alla taglia che il soggetto porta, ma in modo ancor più determinante, il peso è stabilito dalle caratteristiche del materiale impiegato per la costruzione. Tipo di metallo dunque, diametro interno dell′ anello, tipo di intreccio, lunghezza del capo e soprattutto lunghezza della manica. Questo ultimo fattore, anche se potrebbe sembrare di poco conto, influisce in modo determinante sulla vestibilità, in quanto, sono proprio le maniche a generare una notevole tensione dell′intreccio all′altezza delle spalle, ma soprattutto il loro peso (in caso esse siano lunghe) raggiunge quasi la metà del peso complessivo. Una buona maglia deve inoltre possedere caratteristiche di affidabilità e robustezza, per cui il dimensionamento del materiale va fatto in funzione del suo utilizzo e soprattutto della sua lunghezza finale.
Esistono perciò varie tipologie di maglie, che potremmo distinguere in almeno quattro categorie:
♣Maglie specifiche per il combattimento sportivo e la pratica della scherma medievale.
Studiate per dare massimo comfort e massima robustezza(tipicamente dette
″pesanti″).
♣Maglie studiate per l′impiego tipico nei giochi di ruolo.
Studiate nelle normative relative al regolamento di tali attività (tipicamente dette ″leggere″).
♣Maglie di manifattura industriale.
Studiate per dare risultati intermedi tra peso, comodità e resistenza.
♣Maglie rivettate.
Solitamente studiate da artigiani esperti.
♣Maglie di materiale anche non metallico specifiche per la posa o la recitazione.
Studiate per un impiego specifico sui set cinematografici o di posa fotografica in modo da risultare più leggere possibile.
Essendo dunque diversificabili per forma e impiego, è bene sottolineare quanto sia opportuno evitare l′utilizzo di questi
prodotti in un campo non specifico.Ad esempio: usare una maglia di tipo leggero per condurre un combattimento sportivo (torneo
pesante) con armi metalliche (senza filo) può essere insufficiente e rendere l′attività eccessivamente
rischiosa, viceversa, usare un usbergo in ferro pesante per partecipare a dispute ludico – sportive (come i giochi di
ruolo), diventerebbe eccessivamente faticoso e del tutto inutile. Chiariti ora questi punti che diversificano le une dalle altre
maglie, andiamo ad analizzare quelli che sono i rischi effettivi, qualora si decida di utilizzare una maglia da combattimento di tipo
pesante. (continua)




