Benvenuti da Mastrocottaro
Riprodurre una lavorazione in cotta di maglia, oggi più di allora, potrebbe sembrare un′operazione molto semplice ed economica, ma tuttavia, la tecnica di costruzione é è tutt′ora oggetto di studio, in quanto dell′antico mestiere dell′armaiolo usbergaro, rimangono soltanto rare e antiche rappresentazioni iconografiche. Oggi sono moltissimi gli appassionati che tentano con i propri mezzi di costruire tali prodotti, ma tendenzialmente si dimentica che la complessità del calcolo utile a stabilire il rapporto densità ⁄ peso, sia la funzione attraverso la quale, si determina il numero di anelli, il peso e le relative caratteristiche di robustezza e durata del lavoro finito. Inutile dunque rammentare che in passato il costo di un "usbergo" era elevatissimo, non solo perché anche il ferro era ancora un metallo piuttosto raro e prezioso, ma anche perché in funzione di questi complessi criteri di progettazione, i tempi di realizzo risultavano notevolmente lunghi (circa dodici mesi). Le difficoltà che gli artigiani incontravano durante la fabbricazione di questi incredibili lavori, erano prevalentemente dovute dalla necessità di costruire un abito sufficientemente comodo da poter garantire una completa libertà di movimento, ma soprattutto, rimanendo il meno pesante possibile. Per questi motivi, la costruzione di ogni cotta era eseguita su misura rispettando rigorosamente le misure del facoltoso committente che ne ordinava la costruzione. Anche oggi un usbergo richiede questi importantissimi accorgimenti e soprattutto va ancora considerato uno strumento di difesa necessario per tutte le pratiche di scherma antica, anche a livello sportivo amatoriale.




